Biografia

Giacomo Cardaci è nato a Udine nel 1986, ma vive a Milano da quando è adolescente. È autore di tre romanzi: “Zucchero e catrame” (Fandango, 2019), “La formula chimica del dolore” (Mondadori, 2010), “Alligatori al parini” (Mondadori, 2008).

Ha vinto, con i suoi racconti, numerosi premi letterari, tra cui il premio “Pier Vittorio Tondelli” e il premio “Piero Chiara”. Ha ottenuto una menzione speciale al premio “Luigi Pirandello” ed è stato semifinalista al premio “Campiello Giovani”.

Il suo racconto “Crioconservazione” è stato inserito in un numero speciale, dedicato ai giovani esordienti “non ancora trentenni”, della rivista letteraria “Nuovi argomenti”, fondata da Alberto Moravia e Alberto Carocci. Il suo racconto breve “Operaio superstar” è stato selezionato tra oltre 3000 testi e pubblicato nella raccolta “insessantarighe” edita in uno speciale fascicolo del Corriere della Sera, dedicato alle storie “più originali, commoventi, divertenti, vere o surreali” su Milano. Lo stesso racconto è stato ed esposto presso la storica libreria Rizzoli, nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Il suo testo “Al volante con l’orco” è stato selezionato e pubblicato su Avvenire.

Giacomo Cardaci ha scritto numerosi editoriali sia sulla pagina milanese che su quella nazionale del Corriere della Sera. La sua storia personale è stata raccontata dal vicedirettore Giangiacomo Schiavi nel libro “Buone notizie. Storie di un’Italia controcorrente nelle pagine del ‘Corriere della Sera’”, nel capitolo “Lo studio, la malattia, la laurea. Ecco un giovane che ce l’ha fatta”.

La critica ha accolto la sua voce come una delle più originali della sua generazione: Daria Bignardi ha scritto “Giacomo Cardaci è uno scrittore giovanissimo e pieno di talento” (Donna Moderna, 14 aprile 2010, p. 95); per Aldo Grasso, “Il personaggio più interessante è stato il giovane Giacomo Cardaci. C’era in lui un misto di incoscienza e di consapevolezza, di gioia e di disperazione, di speranza e di rassegnazione che lo eleva a figura tipica della letteratura classica: il giovane vecchio o il saggio temerario. Il famoso Ludovico Einaudi lo seguiva in silenzio, con un distacco da entomologo, cercando in cuor suo le note per circoscrivere lo stupore” (Corriere della Sera, 10 febbraio 2008, p. 61). Per Fulvio Panzeri, “La scrittura di Cardaci è diretta, veloce, abilissima, senza eccedere nei ‘giovanilismi’ di maniera che hanno imperversato nella narrativa italiana nel decennio scorso” (Avvenire, 26 gennaio 2008, p. 24). Secondo Giuliano Aluffi, “Giacomo Cardaci, uno dei nostri migliori giovani scrittori, che qui riesce a rendere universale un dolore privato attingendo a una voce narrativa che, per nitidezza e spontaneità di riflessione, fa venire in mente Buzzati” (La Repubblica, Ed. Milano, 11 aprile 2010, p. XV). 

Giacomo Cardaci ha fondato e coordina il Gruppo di lettura LGBT di Milano, che si riunisce un giovedì sera al mese per parlare di un romanzo, e una domenica mattina al mese per il petit dejeuner letterario nei caffè di Milano, dove si leggono poesie, si gioca al quiz degli incipit, si parla di temi culturali.

Dopo essere guarito da un tumore inoperabile, aggressivo e recidivante, Giacomo Cardaci è diventato testimonial di AIRC, Associazione italiana ricerca contro il cancro.