Famiglia LGBT

Trascrizione di atti di nascita e di sentenze straniere.

Tra le materie su cui esercito in modo prevalente, c’è innanzitutto la procedura di riconoscimento dell’efficacia di provvedimenti stranieri (come atti di nascita o sentenze di adozione) formati all’estero che rechino l’indicazione di due genitori dello stesso sesso. Affinché tali provvedimenti spieghino efficacia anche in Italia, è infatti necessario trascriverli nel registro di stato civile e/o farli delibare innanzi all’autorità giurisdizionale. Sul tema del riconoscimento dei provvedimenti costitutivi di status familiari formati all’estero, anche tramite gestazione per altri o pratiche di procreazione medicalmente assistita, ho pubblicato, peraltro, diversi saggi scientifici (ad es. Cardaci, La trascrizione dell’atto di nascita straniero formato a seguito di gestazione per altri, in Nuova giurisprudenza civile commentata, 2017, vol. 4, pag. 657).

Adozione del figlio del partner. 

La giurisprudenza di molti tribunali (tra cui Milano, Torino, Roma…), ormai “consacrata” da un’importante sentenza della Corte di cassazione, riconosce oggi il diritto all’adozione del figlio del partner, c.d. “stepchild adoption”. E’ importante però azionare il giudizio conoscendo le “insidie” processuali e valorizzando al meglio le prove del legame affettivo costituitosi tra adottando e adottante, requisito imprescindibile per l’accoglimento della domanda. Anche in materia di adozione del figlio del partner, ho scritto, tra le altre pubblicazioni, frutto della mia esperienza accademica e professionale: Cardaci, Riconoscimento in Italia dell’adozione piena del partner same sexin ilfamiliarista.it, 2016.